Campionato di imprenditorialità per le scuole: nascono qui le città del futuro

Il primo premio è andato ai ragazzi dell’IIS Antonio Badoni di Lecco con il progetto BraceLet

 

Ci sono veicoli elettrici a tre posti, dotati di Intelligenza Artificiale, bobine contenenti semi ordinati ed equidistanti per arricchire la biodiversità, pannelli isolanti per l’edilizia realizzati usando tessuti di scarto, mattonelle generatrici di energia attraverso il calpestio umano, imballaggi completamente biodegradabili realizzati con il micelio, la struttura radicale dei funghi, vernici che trasformano le superfici in purificatori d’aria, dispositivi di sicurezza indossabili, chioschi informativi a tecnologia e-ink alimentati a energia solare per le fermate del trasporto pubblico situate in aree periferiche e tantissime altre idee che già disegnano le città e le forme di comunità del futuro. E tutte queste innovazioni da dove arrivano? Dai giovanissimi, dalle scuole italiane che ogni anno partecipano ai Campionati italiani di imprenditorialità, che si sono svolti a Roma il 4 e 5 giugno. L’iniziativa, realizzata da Junior Achievement Italia, organizzazione non profit  dedicata all’educazione imprenditoriale e allo sviluppo di competenze economico finanziarie da parte dei più giovani, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, porta  i giovani a sviluppare idee, progetti e competenze, le scuole a lavorare su educazione finanziaria e imprenditoriale, le aziende a dialogare direttamente con le nuove generazioni.

Quest’anno hanno partecipato 61 team finalisti, 6mila studenti (200 quelli arrivati a Roma nelle fasi finali), oltre 900 gli insegnanti coinvolti. Tra le 61 mini-imprese ad avere la meglio su tutte e ad aggiudicarsi il primo premio, è stato l’IIS Antonio Badoni di Lecco, con BraceLet, un ecosistema tecnologico integrato – braccialetto intelligente, app mobile e dashboard web – per monitorare in tempo reale i parametri vitali di anziani e persone fragili e supportare caregiver e strutture sanitarie con dati e avvisi tempestivi. I ragazzi del team vincente hanno ricevuto una borsa di studio, consegnata da Michele Ricci, Marketing Manager – Cards & Digital Payments di Nexi Group, finanziata dall’azienda attraverso il progetto #fuoriclassedellascuola, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e Feduf. La scuola abilitante non è un’aspirazione, è già una realtà in queste scuole. Dobbiamo fare in modo che lo diventi ovunque”, ha detto Anna GionfriddoPresidente di Junior Achievement Italia. “Crediamo che sia arrivato il momento di trasformare quello che questi giovani hanno vissuto in un’opportunità per tutti: passare dalla sperimentazione a un sistema strutturale, in cui ogni studente e studentessa abbia almeno un’esperienza imprenditoriale nel proprio percorso”. Leggere l’elenco delle idee dei team finalisti è come avere la possibilità di lanciare uno sguardo al futuro e alle città dove vivremo nelle prossime generazioni.

L’ITT Ettore Majorana di Milazzo (ME) ha ricevuto il Premio Miglior mini-impresa JA grazie allo sviluppo di un polistirolo ecologico completamente biodegradabile, ricavato da materie prime vegetali e da residui fibrosi della filiera agroindustriale che normalmente verrebbero scartati. La mini-impresa volerà in Europa per rappresentare l’Italia a Gen-E 2026, la più grande manifestazione europea dedicata all’imprenditorialità, in programma a Riga dal 7 al 10 luglio 2026.

il Premio Impresa 5.0, pensato per avvicinare i giovani al mondo del digitale e delle tecnologie dello smart manufacturing, è stato vinto dall’IIS Salvo D’Acquisto di Bagheria, grazie a Shoppymap JA, una piattaforma digitale che aiuta i clienti a orientarsi nei punti vendita fisici, cercando un prodotto, visualizzandone la posizione esatta nel negozio e scoprendo le promozioni attive. Tantissimi altri premi sono stati consegnati ai progetti delle scuole (l’elenco completo al sito https://www.campionatimprenditorialita.it/)

I Campionati 2026 si sono svolti in parallelo con l’High-level event della European Alliance for Apprenticeships (EAfA), promosso dalla Direzione Generale per l’Occupazione della Commissione Europea, che ha portato a Roma formatori e imprenditori da tutto il continente per affrontare il futuro dell’apprendistato e della formazione imprenditoriale

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