La didattica del futuro nella formula del 4+2

INTRODOTTA IN FORMA SPERIMENTALE CON LA LEGGE DELL’8 AGOSTO 2024, HA COINVOLTO 2.093 STUDENTI AL PRIMO ANNO DI APPLICAZIONE, IL 2024/25, E 5.449 IL SECONDO. PER IL 2026/27 LE DOMANDE SONO GIÀ OLTRE 10.500

 

Avviata in forma sperimentale due anni fa, si propone di diventare la connessione più agile tra scuola superiori e formazione post-maturità grazie ai tempi ridotti e alla maggiore contiguità didattica tra formazione secondaria e terziaria. La formula del 4+2 consente di togliere un anno al ciclo secondario di secondo grado, il cosiddetto quinquennio di scuola media-superiore, preparandosi alla formazione professionale accademica post-diploma grazie a un piano di studi più armonico con quello degli ITS Academy post-maturità.

Introdotta con la legge 121 dell’8 agosto 2024, ha registrato nel primo anno sperimentale 2.093 iscritti (dati Ministero dell’Istruzione e del Merito), 5.449 nel 2025/2026 e 10.532 già prenotati per il 2026/2027. Con un numero complessivo di studenti coinvolti nel 2026 che supera i 20.000 giovanissimi.

Con il 4+2 lo studente, dopo la terza media si iscrive direttamente a un quadriennio a indirizzo di studi tecnico-professionale coerente con i percorsi degli ITS Academy fra i quali intende specializzarsi. Scelta che tuttavia non esclude di optare, subito dopo il quadriennio, per un’immatricolazione all’università.

I percorsi della filiera del 4+2 sono pensati in sinergia con territori, imprese, professioni, in funzione delle 10 aree tecnologiche degli ITS. e promuovono la diffusione di cultura scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità.

Didattica laboratoriale e formazione on the job sono un cambio di paradigma per il rilancio dell’istruzione tecnica.

In un contesto sempre più orientato alla tecnologia, all’innovazione e all’AI, la sperimentazione modifica i modelli formativi tradizionali con un nuovo approccio che punta a impartire competenze trasversali e tecnico-professionali altamente specializzate. Il primo anno di sperimentazione ha coinvolto 170 classi di 129 scuole.

Già a un 12 mesi dalla sua attivazione, il titolare del dicastero che lo ha introdotto, Giuseppe Valditara, aveva espresso il suo ottimismo sulla crescita di questa formula. «Ci aspettiamo di raddoppiare gli iscritti dell’anno prima», aveva dichiarato il ministro. Studenti e famiglie interessate trovano sulla piattaforma unica del Ministero dell’Istruzione e del Merito, www. mim.gov.it, tutti i percorsi formativi, e il Decreto ministeriale con l’ultima rettifica del 20 gennaio 2025, n. 211. Gli indirizzi didattici rimangono quelli già previsti dagli ordinamenti scolastici, ma con la possibilità di strutturare i piani di studio con maggiore flessibilità didattica e organizzativa, in base alle esigenze di ogni territorio. Dettagli dei 10 settori ITS si trovano anche a questo sito.

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