Cagliari allarga l’università

OTTO NUOVI CORSI, 102 PERCORSI DI LAUREA E UNA PRESENZA CHE SI ESTENDE SUL TERRITORIO. L’OFFERTA SI AGGIORNA E PUNTA SU DIGITALE, SOSTENIBILITÀ, SALUTE E COMPETENZE RICHIESTE DAL MERCATO.

Otto nuovi corsi per l’anno accademico 2026/27, un’offerta che arriva complessivamente a 102 percorsi di studio e una presenza sul territorio che si allarga oltre il capoluogo sardo. L’Università degli Studi di Cagliari, fondata nel 1620, aggiorna la propria proposta formativa seguendo alcune delle trasformazioni che stanno ridisegnando tanto il mercato del lavoro quanto la domanda di competenze delle nuove generazioni.

I numeri danno la dimensione dell’ateneo: 49 lauree di primo ciclo, otto magistrali a ciclo unico e 45 magistrali. A queste si aggiunge la formazione post lauream, con 40 scuole di specializzazione, 20 corsi di dottorato e dieci master.

 

OTTO NOVITÀ PER IL 2026/27

È soprattutto sui nuovi corsi che si legge la direzione intrapresa. Al primo ciclo debuttano Economia aziendale e management, interamente online, e Tecnica della riabilitazione psichiatrica, all’interno della facoltà di Medicina e chirurgia.

Cinque le nuove lauree magistrali: Data science, Diritto dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione, Ingegneria gestionale, Tossicologia ambientale e forense, Attività motorie preventive e adattate. Un ventaglio che incrocia alcuni dei campi nei quali la domanda di nuove professionalità sta cambiando più rapidamente: dati e digitale, sostenibilità, organizzazione d’impresa, ambiente e salute.

Ma la trasformazione dell’offerta passa anche dalla geografia. Il corso professionalizzante in Tecnologie industriali elettriche e aeronautiche viene rinnovato e trasferito nel polo di Olbia. Una scelta che rientra nel rafforzamento del modello di «università diffusa», che comprende anche le sedi di Oristano e Nuoro. Tre master sono inoltre erogati a Carbonia e Iglesias.

L’obiettivo è dunque portare la formazione universitaria più vicino ai territori, senza rinunciare alla dimensione internazionale. La rete di accordi dell’ateneo permette infatti agli studenti di svolgere esperienze di studio e formazione in Italia e all’estero. «Studiare all’Università degli Studi di Cagliari significa scegliere un Ateneo solido, riconosciuto e in continua evoluzione, dove la formazione incontra la ricerca», sottolinea il rettore Francesco Mola.

 

DALL’INGRESSO AL LAVORO

L’offerta didattica è soltanto una parte della partita, l’altro fronte riguarda l’accompagnamento dello studente lungo l’intero percorso, dall’ingresso in università fino al passaggio nel mercato del lavoro.

UniCa ha costruito una rete di servizi che comprende tutoraggio per le matricole, anche attraverso studenti buddy, counseling psicologico, strumenti per studenti con disabilità o disturbi specifici dell’apprendimento e misure di sostegno alla genitorialità, dall’accesso all’asilo nido agli spazi dedicati. Per gli studenti internazionali è previsto anche uno specifico servizio di counseling.

All’altro capo del percorso c’è il job placement, che affianca studenti e neolaureati nella preparazione all’ingresso nel mondo professionale e organizza momenti di incontro con le aziende, come il Career Day.

Nuovi corsi, presenza territoriale, mobilità internazionale e servizi vengono intesi come parti di un percorso complesso che accompagna lo studente dalla scelta universitaria alle prime decisioni professionali. Per un ateneo di oltre quattro secoli che è capace di far convivere l’eredità storica con competenze e professioni che cambiano sempre più rapidamente.

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