Contratti di quattro tipi

STAGE/TIROCINIO CURRICULARE E NON, ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO E INDETERMINATO. SONO LE POSSIBILI TIPOLOGIE DI INQUADRAMENTO CHE ATTENDONO I NEODIPLOMATI ITS. CIASCUNA CON PRECISE CARATTERISTICHE

 

Peculiarità degli ITS Academy è lo stretto rapporto con il mondo produttivo, che consente una continuità tra il periodo didattico e quello professionale.

Dopo il tirocinio conclusivo del corso, si entra gradualmente nel contesto lavorativo coerente con il corso ITS frequentato.

Il vademecum che segue chiarisce le specificità di ogni inquadramento normativo, per avere le informazioni di base utili a muovere i primi passi nel lavoro.

Si tratta di un supporto semplice e sintetico per conoscere le principali tipologie contrattuali e arrivare preparati alle fasi di colloquio e di selezione del personale.

 

TIROCINIO O STAGE

Nato con l’obiettivo di facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro, è appannaggio di diverse tipologie di soggetti, tra i quali rientrano anche i giovani. Non si tratta di un rapporto di lavoro nel senso canonico del termine. tanto che il tirocinante non è considerato un lavoratore dipendente. Ma di un momento di formazione «on the job» di cui esistono due tipologie:

  • Tirocinio curriculare

Si tratta di un percorso formativo-professionale svolto in ambiente di lavoro durante il periodo di studio. È previsto e disciplinato nei piani di studio delle università, degli enti e degli istituti di formazione. Si attiva con una convenzione fra un istituto scolastico e l’azienda che ha dato disponibilità ad accogliere candidati.

Il soggetto promotore del tirocinio (scuola/università) e il soggetto (azienda) ciascuno un proprio tutor, per ospitante nominano aiutare il tirocinante nella stesura del piano formativo, nell’inserimento nel nuovo contesto, nella definizione delle condizioni organizzative e didattiche, nel monitoraggio del percorso e nell’attestazione dell’attività svolta.

In questo percorso l’azienda ha il compito di istruire il lavoratore-studente sulle attività svolte al suo interno per stimolare e accrescere le competenze dell’allievo. Si tratta di un percorso formativo svolto al di fuori dell’istituto scolastico, al quale dovrà poi essere consegnato il registro delle attività. Non è previsto alcun obbligo di rimborso, ma lo studente è coperto da una polizza assicurativa RC, dall’assicurazione Inail contro gli infortuni e dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

  • Tirocinio extracurriculare

È un’opportunità di inserimento nel mercato del lavoro finalizzata ad agevolare le scelte professionali dei giovani attraverso un periodo di formazione svolto in un ambiente produttivo, beneficiando perciò di una conoscenza diretta del mondo del lavoro.

Il tirocinio è gestito dalla normativa regionale o delle province autonome. Pertanto. alcune condizioni possono differire da una regione all’altra.

Per attivare un tirocinio è necessaria una convenzione tra un soggetto promotore (università, scuola superiore, agenzia per l’impiego, centro di formazione, eccetera) e un soggetto ospitante (azienda, studio professionale, cooperativa, ente pubblico, ecc.), corredata da un piano formativo: si tratta del documento sottoscritto tra azienda e tirocinante, che contiene tutte le informazioni sul percorso stabilito. Tra le quali:

– Durata del tirocinio;
– Compenso, ovvero l’ammontare che il tirocinante percepisce mensilmente. Il compenso viene stabilito dalla regione nella quale si svolge il tirocinio e normalmente viene differenziato a seconda che lo stage sia svolto a tempo pieno o parziale;
– Orario di lavoro;
– Luogo di lavoro;
– Tutor aziendale: la persona che affianca il tirocinante e gli insegna e affida le attività da svolgere.

Al piano formativo individuale è allegato il registro formativo, ossia il documento da compilare giornalmente, riportando le attività che vengono man mano svolte e le ore dedicate. Deve essere firmato dal tirocinante e dal tutor. Anche in questo caso quest’ultimo è sempre coperto da una polizza assicurativa RC, dall’assicurazione Inail contro gli infortuni e dalla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

ASSUNZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

È a tutti gli effetti un rapporto di lavoro subordinato (dipendente) che prevede una precisa scadenza prefissata.

La sua durata massima è di 12 mesi, con possibilità di proroga fino a 24 solo in alcuni casi specifici previsti dall’apposita Legge. I 12 a tempo determinato possono essere gestiti in modi differenziati:
– Un unico contratto di un anno (per esempio con data di inizio 09/06/2026 e 08/06/2027);
– Un primo contratto della durate di qualche mese, prorogabile fino a raggiungere i complessivi 12 mesi previsti (il datore di lavoro ha a disposizione 4 proroghe).

Il lavoratore assunto a tempo determinato, prima di iniziare, deve firmare il contratto di assunzione (lettera di assunzione), contenente tutte le informazioni riguardanti tutti gli aspetti del rapporto di lavoro, tra i quali:
– Durata del contratto: va specificata la data dell’inizio e la data della fine del rapporto di lavoro;
– Periodo di prova (se previsto, va indicato): è il segmento temporale entro il quale sia il lavoratore che il datore possono chiudere liberamente il contratto;
– Orario di lavoro, con indicati giorni e orari d’opera;
– Mansione da svolgere e livello;
– Retribuzione: l’ammontare non è un accordo preso tra le parti, ma viene stabilito dai contratti collettivi, che hanno lo scopo di tutelare i diritti dei lavoratori e individuarne i doveri, e varia in base al livello;
– Luogo di lavoro.

Il lavoratore è retribuito mediante la regolare emissione mensile di una busta paga.

Il pagamento deve essere tracciato, solitamente tramite bonifico. Anche qui con assicurazione infortunistica Inail. tutela della salute e sicurezza del lavoro e copertura previdenziale Inps utile per la pensione, ma anche per malattia. maternità ecc…

ASSUNZIONE CON CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

Si tratta della principale forma di rapporto professionale presente nella nostra normativa e non prevede alcun termine di scadenza prefissato.

Perciò il rapporto tra il datore di lavoro e il lavoratore può essere interrotto solo se interviene la cessazione per dimissioni del lavoratore o il licenziamento da parte del datore di lavoro.

Nel contratto di assunzione, da firmare prima dell’inizio della prestazione d’opera, vengono riportati tutti gli elementi essenziali del contratto, tra i quali:
– Data inizio rapporto di lavoro;
– Periodo di prova;
– Orario di lavoro con indicazione di giorni e orari;
– Mansione da svolgere e livello;
– Retribuzione;
– Luogo di lavoro.

Anche qui la retribuzione del lavoratore segue le stesse regole dell’assunzione con contratto a tempo determinato.

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