Partirà lunedì 4 maggio la XI Settimana delle Culture Digitali “Antonio Ruberti”, in programma fino al 9 maggio 2026. Promossa dalla rete DiCultHer, l’iniziativa si conferma come un laboratorio nazionale dedicato alla cittadinanza digitale, con il coinvolgimento di scuole, università, enti di ricerca e istituzioni.
L’XI Settimana sarà presentata lunedì 20 aprile 2026, alle ore 16.00, presso la Sala Conferenze Stampa della Camera dei deputati, Ad aprire la conferenza saranno i saluti istituzionali della vicepresidente della Camera Anna Ascani e della vicepresidente della Commissione Istruzione e Cultura Valentina Grippo. Previsti, tra gli altri, gli interventi del presidente di DiCultHer Carmine Marinucci, del neuroscienziato Alberto Oliverio e della pedagogista Emanuela Guarcello dell’Università di Torino, insieme a rappresentanti del mondo educativo e accademico impegnati sui temi dell’innovazione e dell’inclusione.
Al centro dell’edizione 2026 il ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella società contemporanea. Non una semplice rassegna di eventi, ma un percorso partecipato che punta a interrogare l’impatto delle tecnologie sulla democrazia, sulla formazione delle nuove generazioni e sull’evoluzione delle istituzioni. La Settimana si propone infatti come uno spazio di confronto e co-progettazione, capace di mettere in dialogo comunità educanti e decisori pubblici.
Dedicata alla figura di Antonio Ruberti, ingegnere e politico italiano, scomparso nel 2000, Commissario Europeo, ministro e rettore della Sapienza, grande sostenitore della diffusione dell’educazione scientifica, l’iniziativa intende rilanciare la sua visione della conoscenza come infrastruttura pubblica, in grado di integrare educazione, ricerca e innovazione tecnologica in una prospettiva europea. Un’eredità culturale che viene riletta alla luce delle trasformazioni innescate dall’IA, oggi sempre più centrale nei processi sociali ed economici.
Il programma si articolerà lungo cinque direttrici — antropologica, istituzionale, educativa, culturale ed europea — affrontando l’Intelligenza Artificiale come questione di senso, governo e diritti. Tra i temi in agenda: la responsabilità cognitiva nell’era digitale, la governance dell’“algocrazia”, l’educazione all’AI literacy, la produzione culturale e narrativa mediata dalle tecnologie, fino al ruolo dei luoghi della cultura e delle infrastrutture educative per una cittadinanza digitale inclusiva.
La Settimana si svolgerà online, con incontri aperti alla partecipazione di scuole e università su tutto il territorio nazionale. Il percorso culminerà il 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, con la presentazione del Manifesto di Ventotene Digitale – edizione giovani 2026.
In un contesto in cui l’innovazione tecnologica ridefinisce equilibri e responsabilità, il messaggio dell’iniziativa è chiaro: “L’Europa non è un algoritmo: è una responsabilità condivisa”. Un invito a governare il cambiamento mettendo al centro diritti, cultura e partecipazione.
Tutte le informazioni per partecipare e iscrivere le proprie classi al link www.diculther.it o all’indirizzo mail info@diculther.it.