Saloni Territoriali

IL SALONE DELLO STUDENTE

Campus Orienta!

Il Salone dello Studente – Campus Orienta rappresenta dal 1990, anno della fondazione, la più significativa manifestazione italiana dedicata all’Education e all’orientamento post-diploma.

Dopo il successo ottenuto con la prima edizione di Milano, su esplicita richiesta dell’allora Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica Antonio Ruberti, il Salone sbarca anche a Roma, al Palazzo dei Congressi, per poi approdare a Bari, Firenze, Pescara e Monza arrivando a tredici tappe in altrettante città italiane. Nei suoi trent’anni di storia, il Salone è stato organizzato a Torino, Gorizia, Rimini, Vicenza, Pesaro, Siena, Pisa, Napoli, Brindisi, Catania, Palermo, Reggio Calabria, Lamezia Terme.

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Il Salone dello Studente si è affermato come l’evento di riferimento per il futuro dei giovani, dell’università e del lavoro, con un calendario di manifestazioni che copre tutto l’anno scolastico, l’intera penisola e un’offerta articolata in spazi espositivi e aree dedicate all’incontro delle diverse realtà formative; denso di partecipazioni qualificate e occasioni d’incontro, rappresenta un’opportunità di scambio e riflessione per gli studenti e per i docenti. Il Salone dello Studente, proprio per la sua capacità di coinvolgere nel tempo le realtà più rappresentative del mondo istituzionale, della scuola e del lavoro, come ministeri, regioni, uffici scolastici regionali, comuni, enti e aziende, rappresenta per i giovani in uscita dalla scuola secondaria di secondo grado, i loro docenti e le loro famiglie un’occasione fondamentale per incontrare e conoscere i principali riferimenti della società nella quale andranno a inserirsi e per acquisire informazioni e strumenti idonei a compiere scelte consapevoli per il futuro.

L’approccio informativo, formativo e divulgativo del Salone si struttura principalmente su due/tre giornate, durante le quali è possibile incontrare direttamente le Università, le Accademie, gli Enti e le Aziende, assistere alle presentazioni delle offerte formative e partecipare a laboratori interattivi e attitudinali.

Il Salone dello Studente è costruito per rispondere a diversi modelli di fruizione, rivolgendosi agli studenti ma anche ai docenti accompagnatori, ai quali vengono dedicati convegni e workshop sui temi dell’orientamento e dei metodi di apprendimento e insegnamento all’interno di un’area loro dedicata.

La possibilità di partecipare a workshop e convegni su temi della cultura giovanile e del vasto mondo dell’Education permette poi a tutte le componenti del mondo della scuola (studenti, famiglie, docenti, dirigenti, istituzioni) di incontrarsi e affrontare spunti fondamentali per il futuro dei ragazzi.

Il Salone viene a rappresentare così una sorta di Chautauqua, come i “Chautauqua ambulanti che si rappresentavano sotto un tendone e si spostavano da un capo all’altro dell’America” e il cui scopo era “realizzare una serie di conversazioni popolari intese a edificare e divertire, a migliorare l’intelletto e a portare cultura e illuminazione alle orecchie e ai pensieri degli ascoltatori” (Pirsig 1974, p. 18). E se gli Chautauqua furono sostituiti dalla radio e poi dalla televisione fino quasi a sparire, merita interrogarsi sul successo dei saloni che ancora, nell’era di internet, nell’era in cui le informazioni sono disponibili a tutti sul proprio cellulare, riescono a raccogliere ancora centinaia di migliaia di studenti, diverse migliaia di professori e alcune centinaia di partner tra università, istituzioni e aziende. Perché se internet supplisce all’informazione, permane pur sempre il valore aggiunto degli incontri, del confronto diretto, del protagonismo nella raccolta diretta delle informazioni. Valore che è sentito dai ragazzi, ma anche dalle università, dalle aziende e dalle istituzioni.