In AIMO: didattica a distanza e protocolli di sicurezza

Con la recente emergenza sanitaria, anche l’Accademia Italiana di Medicina Osteopatica, come molti atenei Italiani, ha provveduto a riorganizzare le proprie attività didattiche, al fine di limitare il disagio per i propri studenti e tutelare studenti, docenti e staff AIMO.

Fortunatamente, già durante il precedente anno accademico, l’adozione di nuove soluzioni è stata possibile in tempi brevi, in particolare con l’utilizzo di sistemi per la didattica a distanza.

Per il nuovo anno accademico sono stati attivati specifici protocolli atti a consentire lo svolgimento delle lezioni (teoriche e pratiche), delle attività di tirocinio clinico osteopatico e degli esami, in sicurezza. Gli stessi protocolli sono stati adottati anche al fine di monitorare adeguatamente la situazione dei possibili contagi in Accademia.

L’organizzazione didattica

Per limitare il numero degli studenti presenti e gli assembramenti in Accademia, le lezioni teoriche e gli esami delle materie teoriche sono state organizzate in modalità online.
Le lezioni pratiche, invece, sono state mantenute in sede dove, grazie all’utilizzo delle tecnologie è stato possibile organizzare gruppi di lavoro ristretti al fine di garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza.

Il Centro di Formazione e Tirocinio Osteopatico CFTO

Il percorso di studi in osteopatia di AIMO prevede un tirocinio clinico interno svolto presso un Centro, il CFTO, frequentato da utenti esterni (adulti, pazienti pediatrici, sportivi, terza età, etc.) che chiedono trattamenti osteopatici. Anche nel Centro di Tirocinio sono stati implementati protocolli di sicurezza, ma anche sistemi di sanificazione e aerazione dei locali per tutelare tutti gli utenti del Centro: frequentatori, studenti tirocinanti, Staff docente e organizzativo.

Trasformare una sfida in un’opportunità di crescita

Nonostante le difficoltà e i risvolti talvolta drammatici, Aimo ha cercato di cogliere da questa esperienza le opportunità di crescita che essa poteva offrire: prima fra tutte quella di incentivare l’utilizzo delle nuove tecnologie individuando altre efficaci modalità di insegnamento, al fine di supportare al meglio lo studente nel suo percorso formativo.