Università di Macerata, la reazione all’emergenza Covid-19

Il 22 settembre è stato il primo giorno da matricole per tante ragazze e tanti ragazzi che sono tornati a popolare le aule dell’Università di Macerata dopo l’improvviso lockdown di marzo. Con le mascherine, i posti distanziati, i percorsi segnalati, telefonini e QR code di tracciamento a testimoniare una diversa normalità, la secolare vita accademica dell’Ateneo è tornata a scorrere nella sua accezione più vera. Sono state riaperte, su prenotazione, le sale studio in biblioteca, l’infopoint e le segreterie studenti.

RITORNO IN AULA IN SICUREZZA

Gli insegnamenti tenuti in presenza sono stati oltre 350 per un totale di almeno 1500 studenti frequentanti, provenienti anche da fuori regione: Abruzzo e Puglia prevalentemente, oltre a Lazio, Veneto, Lombardia. E’ stata data priorità alla partecipazione in presenza delle matricole, ossia chi si iscrive per la prima volta a corsi di laurea triennali o ciclo unico.

POTENZIATA LA DIDATTICA ONLINE

Per gli altri iscritti le lezioni frontali sono integrate con modalità di didattica online gratuite. Il sistema di didattica a distanza è stato potenziato e permette in qualsiasi momento di erogare tutti i corsi online, nel caso la situazione epidemiologica da Covid-19 costringesse nuovamente alla chiusura della aule.

IL SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE

L’Università di Macerata ha adottato misure economiche straordinarie per aiutare gli studenti e le loro famiglie a sostenere i costi della vita universitaria a fronte delle difficoltà provocate dall’emergenza sanitaria da Covid-19: voucher destinati alle matricole per l’acquisto di libri, pc, tablet o smartphone e per le spese di viaggio, aumento delle borse di studio, riduzione delle tasse e no tax area fino a 20 mila euro di Iseeu.

LA RIPARTENZA CON IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

A settembre UniMc ha potuto festeggiare in piazza quasi mille dei ragazzi che si sono laureati nei salotti di casa durante i mesi amari del lockdown. La ripresa in presenza è stata coronata dalla partecipazione, il 15 ottobre, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’inaugurazione del 730° anno accademico dell’Ateneo.