“Doniamo Energia”: le storie di chi ha ricominciato

Contiamo Energie Positive, attivo nel territorio del Bollatese, è uno dei progetti sostenuti dal bando Doniamo Energia. Contiamo Energie Positive promuove percorsi di autonomia dedicati alle persone e alle famiglie vulnerabili, con azioni di educazione finanziaria, contributi economici, inclusione lavorativa e rete sociale. Il suo obiettivo è fornire aiuto a quella fascia di vulnerabilità rappresentata dalla vecchia classe media impoverita: persone e famiglie che hanno perso il lavoro e non riescono più a pagare mutui e bollette, o che si trovano in situazioni di forte indebitamento dovute a finanziamenti non ragionati.

La maggior parte delle persone che richiedono aiuto sono famiglie, ma il Covid sta portando anche tanti single. È, ad esempio, il caso di una ragazza che faceva la commessa part time e che non ha percepito la cassa integrazione durante il periodo di chiusura del negozio dovuto al lockdown; trovatasi in difficoltà, è stata aiutata con la tessera dell’emporio della solidarietà di Garbagnate, punto di distribuzione al dettaglio per l’aiuto alimentare e l’accompagnamento relazionale.

Contiamo Energie Positive prevede anche un percorso di volontariato che rappresenta una restituzione alla comunità in ottica generativa. Il principio è quello del “sei stato aiutato, puoi aiutare anche tu”, ma non solo: rimettersi in gioco in una relazione di reciproco aiuto riattiva i legami di comunità e allarga la cerchia delle conoscenze.

Ha funzionato molto bene nel caso di Silvia, un nome di fantasia «perché anche se a chiedere non ci sarebbe nulla da vergognarsi, preferisco rimanere anonima»: 34 anni e due bimbi di 3 e 2 anni, Silvia ci tiene a sottolineare l’aspetto del “ridare” perché porta con sé il vantaggio educativo e sprona a mantenere i contatti sociali, fondamentali per gestire le situazioni complicate.

I problemi di Silvia sono iniziati due anni fa, subito dopo aver partorito la sua secondogenita: «Sette giorni dopo la nascita della mia bambina ho capito che c’era qualcosa che non andava in mia madre. Io e mio marito l’abbiamo portata in ospedale e dopo un mese di accertamenti i medici hanno diagnosticato una serie di ischemie. Un ulteriore peggioramento ci ha fatto poi capire che non avrebbe più potuto vivere da sola e abbiamo deciso di cercare una RSA: un posto bello, dove essere seguita nel migliore dei modi, ma dal costo di 2100 euro al mese. Non avevo mai pensato di poter chiedere aiuto a qualcuno, ma tramite le assistenti sociali del mio Comune ho conosciuto il progetto Contiamo Energie Positive».

Contiamo Energie Positive e Silvia hanno stabilito insieme il sussidio per la retta della piscina dei figli, 600 euro l’anno. Un contributo significativo che ha permesso di non modificare la vita dei bambini e di non uscire dal giro delle relazioni e delle consuetudini. Intanto, sempre all’interno del percorso, Silvia seguiva i corsi di educazione finanziaria per imparare a gestire i fondi per la gestione del bilancio famigliare.

Un aiuto concreto seguito da un percorso di generosa restituzione: «Mio marito faceva volontariato in uno spazio giochi, una volta alla settimana. All’inizio, quando ce lo avevano proposto, ho pensato “per una volta che ci aiutano ci chiedono qualcosa in cambio”, invece ho capito che restituire dedicando un po’ del proprio tempo è un modo per essere davvero parte della comunità».

Per approfondimenti fondazionecariplo.it