Un portale dei saperi per rivitalizzare le periferie

Dopo viale Padova, il Corvetto: Fondazione Cariplo sostiene la cultura popolare cittadini per includere e coinvolgere la popolazione delle aree milanesi periurbane

 

Il Portale dei saperi, ideata dalla Rete Italiana di Cultura Popolare, è una piattaforma digitale che a Milano si inserisce in Lacittàintorno, programma di rigenerazione urbana e culturale promosso da Fondazione Cariplo con l’obiettivo di promuovere il protagonismo delle periferie e lo sviluppo dei loro quartieri, coinvolgendo gli abitanti nella riattivazione e risignificazione di spazi per migliorare la qualità della vita e stimolare “nuove geografie” cittadine.

Il Portale dei saperi è uno strumento finalizzato a far emergere il capitale esperienziale e conoscitivo delle comunità locali, valorizzare e condividere i saperi, le necessità e le aspirazioni degli abitanti, trasformandoli in una leva per la nascita di relazioni nuove e più efficaci tra persone, associazioni, realtà produttive, enti pubblici e privati. Nel concreto, la Rete Italiana di Cultura Popolare raccoglie, attraverso racconti video realizzati in prima persona, autobiografie di saperi e imprese identificandole con parole chiave che consentono di dare vita a innumerevoli combinazioni, da cui possono scaturire proficui incontri e collaborazioni.

Fondazione Cariplo sostiene il Quartiere Corvetto in chiave di sviluppo locale, sociale, culturale ed economico. Il portale promuove anche l’integrazione delle imprese del territorio nel tessuto sociale e le mette in contatto, a fini di inserimento lavorativo, con i giovani del quartiere che non studiano, non lavorano o non sono inseriti in alcun percorso formativo (i cosiddetti NEET, Not in Education, Employment or Training). Inoltre, moltiplica le relazioni interne alla comunità, sostiene l’attivazione civica e, promuovendo la notorietà del quartiere, ne aumenta l’attrattività a livello cittadino.

Con questo progetto Fondazione Cariplo estende la collaborazione con il Comune di Milano, sancita da un protocollo d’intesa siglato nel 2016 e già attiva con l’Assessorato alle Politiche del lavoro, Attività produttive, Commercio e Risorse umane e con l’Assessorato a Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data. Il Portale dei saperi offre ora l’occasione per coinvolgere il Laboratorio di Quartiere Mazzini, promosso dall’Assessorato Politiche Sociali e Abitative, e la connessa Rete Corvetto, realtà informale in cui si riconoscono l’associazionismo e la cittadinanza attiva locale. Nel tempo, l’obiettivo è mantenere il portale sul territorio, in collaborazione con il Municipio 4 di Milano, diventando uno strumento utile a tutte quelle realtà che già lavorano su diversi livelli di socializzazione culturale, sportiva e delle politiche attive del lavoro.

Storie e comunità ancora più importanti oggi, in un momento in cui serve una cultura della solidarietà e della coesione. Per questo dal portale è stato tratto una sorta di romanzo popolare, una narrazione condivisa del prima, come punto di ripresa da cui partire per ripensare il dopo.

Dall’aprile scorso, settimanalmente, i canali social della Rete Italiana di Cultura Popolare, de Lacittàintorno e di Made in Corvetto – in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Strada, partner di Fondazione Cariplo – presentano i “capitoli” di questo romanzo popolare: dalle storie di solidarietà di Domenico e Andrea del Centro Polifunzionale Polo Ferrara (#ceraunavoltailcorvetto), ai racconti di cibo e inclusione della giovane Sara e di Silvana di My Comfort Food (#lecucinedelcorvetto), passando ai momenti di scambio culturale con Mattia e Francesca della Libreria Punta alla Luna e de La Casa di Giacomo (#libriacorvetto). E ancora esperimenti di agricoltura urbana e solidarietà con Maddalena di Associazione Nocetum e Alessandro di CasciNet (#corvettometteradici); storie di quanti hanno scelto Corvetto come sede professionale, come Alessandro di CVing e Carola di Lascia la Scia (#direzionecorvetto). Racconti di famiglie e di mestieri antichi come quelli di Edoardo di Bonvini 1909 (#imestieridicorvetto), ma anche di ragazzi come Thomas, Jennifer, Soukeye e Dina, alla ricerca dell’occasione per mettersi alla prova. E tanti altri come loro.

Storie il cui valore è funzione della diversità delle esperienze e dei saperi che raccontano (età, genere, cultura di origine, mestieri, personalità). Racconti per ripartire, rendendoli patrimonio condiviso, bene comune da valorizzare, risorsa necessaria per ritrovare la propria dimensione e identità in una comunità che guarda al domani.

Le video interviste sono accessibili al link portaledeisaperi.org e alla pagina Facebook de Lacittàintorno.
Approfondimenti su fondazionecariplo.it