L’APPRENDIMENTO

L’apprendimento è una modificazione più o meno stabile nel comportamento, concreto o potenziale, di un soggetto risultante da un’esperienza della persona stessa. Il processo di apprendimento implica quindi l’acquisizione di una modalità di risposta nuova e stabilmente differente rispetto a prima. Esso cioè consiste nel produrre risposte nuove in una data situazione e nel continuare a ripeterle ogni qualvolta la situazione si ripresenti. Ciò significa che, in seguito ad una determinata esperienza, si è venuta a creare un’associazione, un legame, fra stimoli e risposte che prima non erano associati.

L’apprendimento, pertanto, proprio perché legato alle esperienze ed alle diversità ambientali “modella” l’espressione del patrimonio biologico del soggetto e tende ad aumentare le differenze tra gli individui.

Gli stimoli di apprendimento possono essere di due tipi:

esterni: oggetti, persone, animali, azioni che producono effetti fisici;

interni: pensieri, ricordi, immagini mentali, sensazioni corporee;

anche le risposte sono distinguibili in:

esplicite: movimenti, azioni, discorsi;

implicite: pensieri, emozioni, immagini mentali.

L’apprendimento risulta perciò basato su quattro possibili tipi di associazione:

a. stimolo esterno: risposta esplicita
b. stimolo interno: risposta esplicita
c. stimolo esterno: risposta implicita
d. stimolo interno: risposta implicita

Esistono tre modalità fondamentali di apprendimento:

1) Condizionamento classico (rispondente): è la forma di apprendimento per associazione elementare e primaria, in quanto ad essere appresa non è un’azione volontaria ma una risposta riflessa, cioè un’associazione stimolo- risposta già presente nell’individuo fin dalla nascita. Si chiama comunemente condizionamento pavloviano, perché scoperto casualmente dal fisiologo russo Ivan Pavlov (1849-1936).

2) Condizionamento strumentale (operante): è il tipo di apprendimento più noto e sfruttato, in quanto basato sugli effetti dei p remi e delle p unizioni. E’ detto anche operante in quanto ad essere condizionate sono operazioni ed atti complessi, condotte che possono essere anche del tutto nuove e/o modellate grazie all’apprendimento. I primi teorici e studiosi del condizionamento operante furono Thorndike e Skinner.

3) Apprendimento mediante osservazione (modeling): si riferisce a tutti gli effetti dovuti all’imitazione di un modello. In termini tecnici la riproduzione del comportamento di un altro individuo preso come modello è chiamata modellamento, un processo di acquisizione tipicamente sociale (Dollard e Miller, 1941).

SERGIO BETTINI

Nato a Bologna, vive ed ha studio professionale in Alessandria. Coniugato, una figlia infermiera presso Ospedale Besta di Milano.
Maturità classica conseguito presso il Liceo Classico “Plana” di Alessandria. Laurea in Lettere moderne presso l’Università di Genova. Specializzazione in Psicologia ai corsi triennali dell’Università di Torino, diretti dal prof. Massucco Costa. Iniziale insegnamento nella classe di materie letterarie in istituti medi inferiori e superiori. Esperienza decennale presso stabilimento Michelin di Spinetta Marengo, responsabile alla selezione e formazione del personale per sedi Italia. Attività per oltre un ventennio come Direttore della fondazione Centro di orientamento scolastico e professionale in Alessandria struttura originale nel suo genere in Italia sorta su concorso di 19 soci fondatori (Comuni della provincia di Alessandria, Provincia, Camera Commercio, Unione Industriali)
Iscritto nell’albo degli Psicologi della Regione Piemonte al n. 727, risulta libero professionista. Offre consulenza individuale a studenti e famiglie e come esperto di formazione a Scuole e docenti nel campo dell’Orientamento scolastico e professionale. Consulente in Master universitari, Enti pubblici e strutture operanti nel campo dell’orientamento. Consulente di Class Editori per i Saloni dello Studente da oltre un ventennio.