Scuola, parte la rivoluzione delle iscrizioni online

By gennaio 21, 2013Ultime News

Iscrizioni onlineLa rivoluzione delle iscrizioni scolastiche online parte oggi. E in questi giorni non sono mancati allarmi, continue indicazioni ministeriali e iniziative a sostegno delle famiglie non dotate di collegamento a internet o computer. Per iscriversi al primo anno della scuola primaria e secondaria di primo e di secondo grado, da quest’anno è infatti obbligatorio usare computer e mouse.

Nonostante lo sforzo fatto dal ministero per rendere accessibile la procedura, le preoccupazioni non mancano e quasi tutte le scuole si sono organizzate a supportare le famiglie non adeguatamente attrezzate, che secondo l’Istat potrebbero essere oltre 300mila sul milione e 600mila alle prese con l’iscrizione via web. Alcuni Comuni hanno messo a disposizione dei cittadini la biblioteca comunale e i propri uffici. E l’Uncem Toscana (Unione nazionale comuni enti montani) ha invitato i sindaci dei comuni associati a mettere in atto azioni di supporto ai cittadini in difficoltà.

Il ministero dell’Istruzione, consapevole delle difficoltà alla quale possono andare in contro le famiglie al cospetto di questa innovazione, ha cercato di rendere la procedura più semplice e più lineare possibile. Per iscrivere i figli al primo anno della scuola dell’obbligo occorrerà registrarsi al sito www.iscrizioni.istruzione.it. Ad, il secondo passaggio sarà a carico del ministero, che invierà alla famiglia un codice personale e un’utenza che serviranno per eseguire l’iscrizione vera e propria.

Per procedere occorre, prima di tutto, scegliere la scuola dove iscrivere il proprio figlio e recuperare il codice meccanografico dell’istituto prescelto. Tutte le informazioni sulle scuole, compreso il codice meccanografico, si trovano sul sito “Scuola in chiaro” – all’indirizzo: www.cercalatuascuola.istruzione.it – o è possibile chiederli nelle scuole stesse.
Il modello di iscrizione da compilare è composto da due sezioni: nella prima vengono inseriti i dati anagrafici dell’alunno, la scuola prescelta e le preferenze sull’orario scolastico; nella seconda vanno inserite le informazioni e/o preferenze relative alla specificità della scuola.

Anche tantissime scuole, da nord a sud, si sono organizzate con open day e riunioni riservate ai genitori per non perdere neppure un’iscrizione. Ma secondo gli amministratori locali questa anteprima non sarà una passeggiata. Per Claudia Porchietto, assessore regionale al Lavoro in Piemonte, “la scelta del Governo Monti creerà disagi per le 800 famiglie che mediamente iscrivono i figli ai percorsi scolastici della formazione e finirà per favorire l’abbandono scolastico”.

2 Comments

Leave a Reply