Parigi capitale degli studi universitari

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Sempre più italiani scelgono di trasferirsi all’estero per i propri studi postdiploma. Alcuni lo fanno per confrontarsi con altre culture, altri per accedere al mercato del lavoro fuori dall’Italia e altri ancora per avere in tasca la laurea di qualche ateneo rinomato. Ma quali sono le mete più idonee? Quali sono le città più adatte per la nostra formazione?

A livello internazionale QS world university rankings è lo specialista delle classifiche delle migliori università del mondo e nel 2012 con la ricerca “Best student cities ”  risponde alle nostre domande .  In questo caso, infatti,  la classifica non tiene conto della migliore università del mondo ma della città migliore dove studiare e formarsi. La classifica è stata preparata in base a diverse considerazioni, analisi e risultati ottenuti su svariati campi di applicazione, seguendo criteri quali: numero delle università presenti, varietà dei corsi di laurea, giudizio elaborato sulle università, costo della vita, qualità della vita per uno studente residente e non residente, qualità della vita della popolazione in generale, considerazioni in campo lavorativo quali reputazione dell’ateneo, scambio tra mondo accademico e mondo del lavoro, infrastrutture accademiche ed infrastrutture urbane, sicurezza, cultura cosmopolita, attenzione al sociale, ecc.

Ma vediamo le prime tre classificate. Al terzo posto Boston negli Stati Uniti, vanta un totale di 7 istituzioni accademiche presenti nella lista delle migliori università nel mondo. Si consideri che tra queste istituzioni sono presenti due delle più prestigiose università, la Harvard University e il MIT (Massachusetts Institute of Technology), rispettivamente al secondo e terzo posto delle università più importanti al mondo. A Boston lo stile di vita è tra i più rilassati del paese e la città si pone ai primi posti anche per l’ottima pianificazione urbana, con abbondanza di aree verdi e spazi dedicati alla cultura tanto da farla chiamare da molti l’Atene d’America. Il prestigio ed il mix di studenti americani e internazionali  fanno di Boston una delle città universitarie più richieste al mondo. Il costo della vita in città rimane nella media, nonostante l’alto costo delle tasse universitarie e la rigida selezione. Si consideri che, per esempio, ogni anno circa 3000 persone fanno domanda al MIT, ma solo 150 vengono prese in considerazione. Inoltre ricordiamo che, per accedere alle università americane, è necessario prepararsi ad affrontare il test di lingua (nel caso il Test of English as a Foreign Language, TOEFL)

Al secondo posto Londra. Nella capitale del Regno unito non solo troviamo due tra le 10 università più importanti del mondo (UCL University College London, e LSE London School of Economics) ma una vera e propria rete di atenei con i migliori servizi in Europa.In questo caso i criteri che hanno portato Londra al secondo posto della classifica sono i più svariati, tra i quali  il fatto di disporre di infrastrutture accademiche eccellenti (la British Library, per esempio,  è considerata una delle più importanti biblioteche del mondo).Londra è sia una città cosmopolita che attira studenti da ogni latitudine sia il più importante centro mondiale della finanza, così come delle arti e dei media, contribuendo a creare un legame forte e sicuro con il mondo del lavoro, arricchendo in maniera eccezionale le opportunità per i neo-laureati. In totale la città ospita 46 università, di queste 12 sono entrate a far parte della lista QS. Per accedere alle università inglesi è necessario effettuare il test di lingua (IELTS, International English Language Testing System).

Secondo il QS world university rankings la prima classificata è inaspettatamente Parigi. La capitale della  Francia è da sempre punto di riferimento internazionale delle arti, della cultura e della moda. Una curiosità: si noti come, al contrario delle altre città sopra elencate Parigi non possiede alcuna delle sue università tra le prime top 30 (pur piazzando 16 istituzioni accademiche nella lista). I laureati parigini godono di ampie opportunità in ambito lavorativo, grazie ad un sistema di comunicazioni e interrelazioni tra il mondo universitario francese e il mondo lavorativo anche internazionale. Uno dei fattori che giustificano la prima posizione di Parigi è rappresentato dal connubio cultura ed eredità storica che la caratterizza. Numerosi sono tra l’altro gli studiosi di fama usciti dalle sue università. Le tasse universitarie in Francia sono supportate in parte dal governo, diventano meno economiche nelle cosiddette Grandes écoles (alcune università di quelle classificate al top). QS world rankings con questa classifica, e ancor di più con questo primo posto per Parigi stravolge quello che si è sempre detto sulle migliori università. Prendiamo in seria considerazione questi dati quando sceglieremo il nostro futuro universitario avendo sempre in mente che anche un contesto socioculturale dinamico e favorevole può essere una delle carte vincenti per un’ottima formazione.

One Comment

  • erminia poliarte scrive:

    Neolaureata in bioingegneria con la votazione di 110 ed un inglese buono, vorrebbe maggiori informazioni sulle varie possibilità universitarie

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