La scuola più amata dai ragazzi italiani è il liceo, stabili gli istituti tecnici, crollo dei professionali. I primi trend delle iscrizioni, appena chiuse, all’anno scolastico 2020/21

Si sono chiuse le iscrizioni al prossimo anno scolastico 2020/21 e il Miur (www.miur.gov.it), il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha già elaborato i primissimi dati. Il primo numero che salta all’occhio è il tracollo degli istituti professionali, scelti soltanto dal 12,9% dei ragazzi. Un crollo di ben l’8,7% negli ultimi otto anni. La percentuale più alta di iscritti ai professionali si registra in Emilia-Romagna e in Basilicata, con, rispettivamente, il 15,5% e il 15%. Il Veneto si conferma la regione con il più alto tasso di interesse per gli istituti tecnici, scelti dal 38,7% degli studenti, seguita da Emilia-Romagna (37,2%) e Friuli Venezia-Giulia (37%). Nel complesso 1 studente su 3 in Italia ha scelto un istituto tecnico, il 30,8%, dato in linea con il trend degli anni scolastici precedenti. Prosegue la crescita dei licei, che dal 2014/15 vengono scelti da 1 studente su 2, toccando il 56,3% di iscritti in prima superiore al prossimo anno scolastico. Stabile il dato del classico (6,7%). Continua a crescere l’interesse per gli indirizzi del liceo scientifico (26,2%). Diminuiscono le iscrizioni al linguistico (8,8%), aumentano quelle all’artistico (4,4%) e al liceo delle scienze umane (8,7%).

Fonte ItaliaOggi