I Millennials e i Gen Z amano comprare Made in Italy e moda sostenibile

Le nuove generazioni, in fatto di moda, dimostrano una sempre più spiccata predilezione per il Made in Italy e per gli acquisti responsabili. E’ quanto emerso dal quarto “Osservatorio Millennials & Generation Z“, condotto da PwC, un sondaggio focalizzato su oltre 2mila giovani italiani di età compresa tra i 17 e i 39 anni. Secondo la ricerca, la sostenibilità è una priorità per molti. Nove consumatori su dieci si dichiarano sensibili al tema green dando la priorità alla riduzione della plastica e del packaging. La qualità è il principale fattore che influenza le scelte del 78% dei Millennials e del 61% dei Gen Z e per 3 giovani su 5 è determinante acquistare Made in Italy perché è sinonimo di eccellenza. In linea con i trend globali, inoltre, i giovani sono più propensi ad adottare nuovi modelli di consumo alternativi all’acquisto tradizionale, quali lo sharing e il second hand che rendono la tracciabilità dei capi ancora più rilevante per garantirne la qualità. Tre giovani su 10 affermano di essere propensi a queste modalità anche per beni molto personali, quali l’abbigliamento, i gioielli e le borse, contro solo il 6% di Gen Z e il 12% di Millennials non interessati a condividere o noleggiare alcun tipo di prodotto. I giovani italiani hanno poi detto, nella ricerca, di essere disponibili a pagare un sovrapprezzo del 5% per un capo sostenibile e il 92% degli intervistati pagherebbe un premium price per abbigliamento, accessori o beauty etici e sostenibili.

Fonte: MF