Università Pontificia Salesiana – Facoltà di Scienza della Comunicazione Sociale

Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1
00139 ROMA   
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Il progetto della Facoltà di Scienze della Comunicazione sociale (FSC) dell’Università Pontificia Salesiana di Roma si innesta nella ricca tradizione educativa e comunicativa salesiana avviata da san Giovanni Bosco, sacerdote e geniale educatore del XIX secolo, iniziatore di un sistema educativo incentrato sulla prevenzione.

 

La FSC è impegnata a:

  1. studiare le opportunità e i problemi posti alla società e alla comunità cristiana dalla presenza e dallo sviluppo dei mezzi e delle forme di comunicazione, prestando una particolare attenzione al mondo giovanile, ai ceti popolari e ai paesi in via di sviluppo;
  2. formare ricercatori, docenti, esperti e professionisti nel campo della comunicazione sociale e della comunicazione pastorale, integrando armonicamente le conoscenze teoriche e la competenza professionale;
  3. promuovere un uso creativo dei media nelle attività educative rivolte ai giovani, nelle iniziative ecclesiali e nella formazione dell’opinione pubblica nel campo dei valori umani e cristiani.

 

In concreto la FSC mira alla formazione dei seguenti profili di figure professionali:

  1. animatori della comunicazione e della cultura: persone competenti nelle varie forme di comunicazione mediale operanti in istituzioni legate alla comunità e al territorio (centri giovanili e culturali, complessi scolastici, organizzazioni di volontariato e non profit, fondazioni laiche e circoscrizioni ecclesiastiche);
  2. responsabili di istituzioni specifiche nel campo della comunicazione sociale, quali: uffici di comunicazione, agenzie, editrici, giornali e periodici, emittenti radiofoniche e televisive, soprattutto in ambito ecclesiale e educativo;
  3. studiosi, ricercatori e docenti universitari in scienze della comunicazione sociale, con particolari interessi rivolti al mondo educativo e ecclesiale;
  4. professionisti della comunicazione sociale, impegnati nella testimonianza dei valori umani e cristiani che sono alla base di una società civile e solidale.

 

Con oltre 25 anni di esperienza nell’ambito della ricerca e dell’insegnamento, la FSC privilegia alcuni aspetti: una visione cristiana dell’uomo e della comunicazione, la dimensione educativa, il mondo dei giovani, l’attenzione ai territori locali visti come patrimonio sociale e culturale.

 

È la ricerca della qualità della comunicazione la prima preoccupazione della FSC: nessun medium è escluso, nessun medium è privilegiato. Se una graduatoria va stabilita, questa è guidata dalla disponibilità concreta del singolo medium ad essere messo a servizio dell’ecosistema umano che si vuole promuovere. Al cuore sta la qualità della comunicazione umana, intesa come dialogo, partecipazione, costruzione di senso, piuttosto che come insieme efficace di strategie e tecniche di diffusione e di controllo.

 

La cura della dimensione comunicativa ed educativa della persona, che vive in un determinato contesto comunitario e sociale, è vista dalla prospettiva del servizio: un’idea forte di comunicazione intesa come dialogo, partecipazione e costruzione di senso, per servire l’uomo e per aprire nuove vie alla comprensione e alla diffusione del dialogo, della verità, della giustizia e della pace.

 

Un’idea di comunicazione, dunque, come dimensione che qualifica la vita della persona e della comunità: non solo elaborazione e trasmissione di informazioni, ma costruzione e protezione di rapporti interpersonali, elaborazione culturale, costruzione della comunità e – di conseguenza – azione nella società tutta.

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