TECA DEL MEDITERRANEO: Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia

TECA DEL MEDITERRANEO: Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia
via Giulio Petroni, 19/a
Bari

Teca del Mediterraneo è la Biblioteca del Consiglio regionale della Puglia, che dal 1996 offre i propri servizi al pubblico esterno in conformità a quanto indicato dal “Manifesto UNESCO sulle biblioteche pubbliche”, attraverso il proprio patrimonio di circa 35.000 documenti (monografie, periodici, e-book, quotidiani elettronici, banche dati, risorse audio e video). Nel tempo si è specializzata in diversi profili tematici e dispone di principali periodici ufficiali, nonché di codici e repertori vari, grandi opere lessicografiche ed enciclopediche, di Letteratura Grigia, Riviste Scientifiche e d’attualità, Banche-dati e Quotidiani, utile consultazione da parte di una fascia di utenti provenienti da Istituti superiori e Università, particolarmente nei settori giuridico/amministrativo/economico.

Negli ultimi anni la Biblioteca, forte della sua dimensione regionale, conscia della necessità di assicurare la conservazione della memoria storica e la valorizzazione dell’identità pugliese, in ogni sua articolazione, ha arricchito il suo patrimonio con pubblicazioni che sono riconducibili alle Sezioni culturali identificate in Multiculturale, di Genere, Arte e Spettacolo, Cultura dell’Ambiente, Ragazzi. In merito all’Archivio storico documentale è fondamentale la collaborazione con l’Istituto Pugliese Storia antifascismo e Italia Contemporanea (IPSAIC) che mette a disposizione di studiosi, scuole, enti di ricerca e amministrazioni locali il proprio patrimonio librario nonché ‘fondi’ pervenuti da politici e uomini di cultura. Anche per la disponibilità di tali fondi, la Teca del Mediterraneo può considerarsi un prezioso Centro di documentazione.

Sempre più ricca anche la dotazione di fondi sul tema dell’Arte dello spettacolo, quali quello derivante dalla cessata Biblioteca del teatro comunale Piccinni, il Fondo A. Quaranta, il Fondo E. D’Attoma del Piccolo Teatro di Bari, il Fondo N.Marrone, Fondo documentale sulla figura del giornalista e scrittore R. Nigro e materiali vari dell’Ente Teatrale Italiano, il Fondo CUT-Bari (Centro Universitario Teatrale), il Fondo N. Saponaro e della Collezione M. Montrone.

Numerose le collaborazioni con Enti e Associazioni del territorio, che portano spesso a realizzare iniziative culturali di vario genere, tutte aperte al pubblico gratuitamente.

I servizi che la Biblioteca offre al pubblico sono: Accoglienza e Informazioni – Consulenza e ricerca bibliografica – Consultazione in sede – Prestito – Prestito Interbibliotecario e Document Delivery – Stampe e Fotocopie – Proposte d’acquisto. È possibile organizzare un proprio “spazio personale” di SebinaYou che permette di consultare RETE INDACO, controllare lo stato dei prestiti, gestire prenotazioni e proroghe, segnalare novità editoriali, prenotazioni e proroghe;  è disponibile anche l’applicazione “Biblio Teca” per dispositivi mobili.

Webzine è la rivista digitale della Teca del Mediterraneo che  offre l’accesso a 6 bollettini tematici: Biblos per conoscere i nuovi acquisti presenti nel catalogo digitale; Bits & Npm dedicato al management pubblico; Noprofit relativo ai profili pubblici e privati del Terzo Settore; Regio che affronta riguardante le tematiche del regionalismo e del federalismo; Terminus con approfondimenti sulle relazioni transfrontaliere nel Mediterraneo.

La biblioteca offre servizi dedicati anche per utenti Diversamente Abili, quali il Libro Parlato Lions: Banca-dati di audiolibri in formato MP3 per gli utenti non vedenti, ipovedenti e dislessici, o il Progetto Onda: (OfficiNaDiversAbile) a cura dell’Associazione “Angeli della Vita”: laboratorio teorico/pratico per i ragazzi diversamente abili di età superiore ai 18 anni.

Tutte le informazioni dettagliate e aggiornate sul sito http://biblioteca.consiglio.puglia.it e sul corrispondente profilo facebook.

La Teca del Mediterraneo rientra nelle competenze della Sezione Biblioteca e comunicazione istituzionale del Consiglio regionale della Puglia. Ecco perché presso la sede in Bari, via Giulio Petroni, 19/a, si può trovare anche il servizio Infopoint, che consente a tutti i cittadini di accedere agli atti e ai documenti amministrativi, di avere informazioni su procedimenti e attività dell’amministrazione e ottenere ricerche tematiche in ambito regionale. E’ altresì presente lo Sportello “Cittadinanza attiva” che offre assistenza di primo livello ai migranti utenti della biblioteca, che attraverso un apposito sportello antidiscriminazione coglie l’obiettivo di costruire una cittadinanza solidale per la promozione della dignità dei cittadini pugliesi nella valorizzazione delle differenze, nel rispetto del principio della parità di trattamento, indipendentemente dalla loro identità di genere, razza, origine etnica, condizione di disabilità, religione. La finalità è quella di combattere il generarsi di comportamenti discriminatori presenti, purtroppo, nella nostra realtà sociale.

La “Comunicazione Istituzionale” è una funzione determinante ed imprescindibile per diffondere qualsiasi attività che il Consiglio regionale svolge. Lo strumento principale utilizzato è il sito www.consiglio.puglia.it e il profilo facebook associato. Ma numerose sono le attività e i progetti destinati ai cittadini, alle scuole e al territorio per la promozione e la conoscenza della Istituzione consiliare e della eredità culturale della regione.

Si segnalano in particolare la possibilità offerta alle scolaresche di visitare la sede del Consiglio regionale, nonché il progetto “Giovani in Consiglio: da osservatori a protagonisti”, unica esperienza regionale che permette di seguire un percorso di cittadinanza attiva a diretto contatto con l’Istituzione.

Consolidate le collaborazioni con l’Ufficio scolastico Regionale, l’Ordine regionale dei giornalisti e il Co.re.com. Puglia.

Perrone Anna Vita

Dirigente presso il Consiglio regionale della Puglia