Un nuovo polo tecnologico di ricerca e sviluppo nel campo della cybersecurity, uno dei settori professionali più in crescita

Un nuovo centro per la cybersecurity, una delle frontiere della nuova tecnologia e dei nuovi saperi. Si chiama Cyber Fusion Center ed è stato inaugurato oggi a Napoli da Accenture, azienda leader a livello globale nel settore dei servizi professionali. Il centro nasce in risposta alla sempre maggiore richiesta di innovazione da parte del mercato in tema di sicurezza informatica e si configura come un centro multidisciplinare d’eccellenza. Il polo si occupa di Ricerca & Sviluppo su servizi di ultima generazione quali l’applicazione di Intelligenza Artificiale e Machine Learning per il rilevamento degli attacchi, metodologie e strumenti per analisi di malware avanzati, ricerca e utilizzo di informazioni di threat intelligence e sviluppo di sistemi di automazione nella risposta ai cyber attack. Entro la fine del 2020 l’azienda prevede di raddoppiare il numero di talenti attualmente presenti, raggiungendo un totale di circa 100 professionisti. “Stiamo creando qui un vero e proprio hub dell’innovazione che opera in un ecosistema virtuoso con le istituzioni, le aziende e il mondo accademico e che è in grado di attrarre e valorizzare i talenti locali e di portare innovazione e crescita in tutto il Paese”, ha detto Fabio Benasso, Presidente e Amministratore delegato di Accenture Italia. E che il campo della cyber security sia uno dei più promettenti per quanto riguarda gli sbocchi professionali lo confermano le parole di Paolo Dal Cin, Accenture Security Lead per Europa e America Latina, che ha dichiarato: “Una recente ricerca Accenture ha rilevato che, a livello mondiale, nei prossimi cinque anni le aziende potrebbero sostenere 5.200 miliardi di dollari di costi aggiuntivi e perdite di fatturato a causa di attacchi informatici. La cybersecurity è una tematica globale che riguarda tutti i settori industriali e la cui crescente complessità richiede competenze e soluzioni sempre più avanzate”.