Uno studio americano sugli effetti dei filtri in classe contro lo smog sostiene che l’aria purificata aiuta il rendimento scolastico

Un filtro per per purificare l’aria migliora il rendimento scolastico. A identificare, per la prima volta, l’impatto ottenuto dall’installazione dei filtri dell’aria nelle aule americane è Michael Gilraine, ricercatore della New York University, nel paper “Air Filtres, pollution and student achievement“, da poco pubblicato. Secondo Gilraine, ci sarebbe una correlazione tra un ambiente altamente inquinato, soprattutto dalle emissioni delle auto, e il peggioramento dei risultati a test ed esami. Per un’inversione di tendenza basterebbe installare dei purificatori d’aria nelle aule. Per dimostrare questa tesi Gilraine ha sfruttato la più grande fuga di gas nella storia degli Stati Uniti, nel 2015, nella San Ferdinando Valley. Vennero installati filtri dell’aria in ogni classe, ufficio e area comune per tutte le 18 scuole entro 5 miglia dalla perdita, ma non oltre. E ha confrontato il rendimento degli studenti di queste scuole con quelli delle scuole che non avevano ricevuto i filtri. “L’esposizione al filtro dell’aria”, scrive Gilraine, “ha portato a un aumento della deviazione standard di 0,20 in matematica e punteggi più alti in inglese (…). L’installazione del filtro dell’aria”, conclude Gilraine, “è una politica altamente economica per aumentare il rendimento degli studenti”.

Fonte: ItaliaOggi